venerdì 15 gennaio 2010

Ryanair, accordo con l'Enac.


SALVI CENTINAIA DI VOLI - La minaccia di Ryanair che - per protesta contro le ingiunzioni Enac - voleva sospendere tutti i propri voli nazionali in partenza da Roma-Ciampino, Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Milano Bergamo Orio al Serio, Pescara, Pisa e Trapani - a far data dal 23 gennaio 2010 - riguardava centinaia di voli: 30 slot soltanto su Ciampino.

LA PRECISAZIONE - In serata, giovedì 7, la compagnia ha poi precisato per bocca del direttore comunicazione, Stephen McNamara: «Ryanair accetterà le carte AT/BT, che vengono rilasciate dal governo a ministri, parlamentari, eccetera, quale carta di identità nazionale approvata che rientra nelle procedure di sicurezza sull'identita». In precedenza Ruanair aveva chiesto all'Enac le fosse concesso di accettare «per motivi di sicurezza» solo passaporti e carte d'identità per l'identificazione dei passeggeri ai gate d'imbarco di voli nazionali in Italia.
Le tessere ministeriali AT/BT sono «l'unica nuova forma di carta di identità che verrà accettata a seguito del nostro incontro con Enac - precisa McNamara- : per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile, licenze di pesca, patenti di guida e carte di identità professionali non sono una forma accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura è stata concordata con Enac e non sarà modificata».

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