venerdì 15 gennaio 2010

Voli low cost. I costi aggiuntivi.


Quando si confrontano i prezzi dei biglietti aerei tra una compagnia ed un'altra occorre conoscere anche i costi aggiuntivi che non sempre sono inclusi nel prezzo del biglietto.

* Costo aggiuntivo per il check-in online
* Costo aggiuntivo per l'imbarco con priorità
* Costo aggiuntivo per i neonati o per gli accessori (come i seggiolini)
* Costo aggiuntivo per i bagagli
* Sovrapprezzo per bagaglio in eccesso/per Kg
* Tariffa aeroportuale aggiuntiva del nuovo rilascio della carta d’imbarco
* Costo aggiuntivo in caso di modifica alla prenotazione (orario, nominativo, giorno ecc).

Questi costi aggiuntivi possiamo trovarli nelle compagnie low cost quanto nelle altre compagnie aeree di bandiera. Tuttavia, nel caso delle compagnie low cost tali costi potrebbero subire delle maggiorazioni e non essere ben in evidenza (cd "costi nascosti"). E' quindi opportuno verificare le tariffe applicate in caso di peso in eccesso del bagaglio, le modalità ed i tempi del check-in, i costi del check-in online ed i costi in caso di modifica del biglietto. Purtroppo queste voci non sono sempre sono esposte in evidenza nelle pubblicità o sui siti online. Spesso si trovano nelle condizioni di vendita. Prima di acquistare un biglietto online è consigliabile dedicare qualche minuto alla lettura delle clausole e controllare ogni singolo costo aggiuntivo. Se state comparando le tariffe tra due compagnie aeree è necessario considerare anche questi costi per operare una scelta basata sulla convenienza economica. Ciò vale indipendentemente dal fatto che la compagnia aerea in questione sia low cost o meno. Sempre meglio controllare.

Ryanair, accordo con l'Enac.


SALVI CENTINAIA DI VOLI - La minaccia di Ryanair che - per protesta contro le ingiunzioni Enac - voleva sospendere tutti i propri voli nazionali in partenza da Roma-Ciampino, Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Milano Bergamo Orio al Serio, Pescara, Pisa e Trapani - a far data dal 23 gennaio 2010 - riguardava centinaia di voli: 30 slot soltanto su Ciampino.

LA PRECISAZIONE - In serata, giovedì 7, la compagnia ha poi precisato per bocca del direttore comunicazione, Stephen McNamara: «Ryanair accetterà le carte AT/BT, che vengono rilasciate dal governo a ministri, parlamentari, eccetera, quale carta di identità nazionale approvata che rientra nelle procedure di sicurezza sull'identita». In precedenza Ruanair aveva chiesto all'Enac le fosse concesso di accettare «per motivi di sicurezza» solo passaporti e carte d'identità per l'identificazione dei passeggeri ai gate d'imbarco di voli nazionali in Italia.
Le tessere ministeriali AT/BT sono «l'unica nuova forma di carta di identità che verrà accettata a seguito del nostro incontro con Enac - precisa McNamara- : per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile, licenze di pesca, patenti di guida e carte di identità professionali non sono una forma accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura è stata concordata con Enac e non sarà modificata».